Geofisica Misure s.n.c.


Geophysical surveys and monitoring of land and artifacts.

Indagini Elettromagnetiche

Le indagini elettromagnetiche prevedono la generazione di un impulso elettromagnetico artificiale (campo primario) che provoca l’induzione di un campo secondario all’interno del terreno. Le misure possono essere realizzate nel dominio del tempo o della frequenza. Nel primo caso la durata del campo primario è molto breve e si misura il campo indotto nel terreno a determinati intervalli di tempo in seguito all’interruzione del campo primario. Nel secondo caso (dominio della frequenza) viene utilizzato un sensore per la generazione del campo primario e, contemporaneamente, in un altro sensore, si eseguono le misure del campo indotto nel terreno ad una determinata o a più frequenze (indagini multifrequenza). Le misure sono eseguite sia nella componente in fase rispetto al campo primario, che in quadratura di fase. L’elaborazione dei dati consente di risalire alla conduttività del terreno, definendone quindi la natura, e di individuare corpi sepolti con conduttività differente rispetto al terreno inglobante.

Le indagini elettromagnetiche sono principalmente utilizzate nella ricerca archeologica, per l’individuazione di corpi metallici sepolti, quali tubazioni e fusti, per la bonifica da mine e residuati bellici.