|
SERVIZI
|
PROSPEZIONI
GEORADAR

Nel metodo Georadar (Ground
Penetrating Radar - GPR) un impulso elettromagnetico di breve durata
viene generato da un’antenna posta al contatto con il terrero o di
altro materiale da indagare. Le frequenze utilizzate variano da
qualche decina di Mhz fino a circa 3.0 Ghz, a seconda del materiale
da investigare, della profondità di indagine e della risoluzione
che interessa ottenere. Gli impulsi di tale banda di frequenza, sono
tali da propagarsi all’interno del terreno, di elementi lapidei,
calcestruzzo o legno. Il segnale che attraversa tali materiali,
quando incontra oggetti o superfici caratterizzati da differenti
caratteri elettromagnetici, subisce delle riflessioni o dispersioni
le quali sono captate da un’antenna ricevente posta in prossimità
dell’antenna che trasmette gli impulsi. L’insieme degli impulsi
ricevuti lungo una linea di scansione costituisce un radargramma, la
cui elaborazione consente di avere informazioni sui materiali
investigati o sulla presenza e posizione di strutture sepolte. L’associazione
di linee parallele di scansione, inoltre, permette di operare
elaborazioni tridimensionali con la possibilità della ricostruzione
delle geometrie degli elementi sepolti nel terreno o inglobati nel
calcestruzzo.

In genere per la ricerca archeologica, di cavità e di
sottoservizi le frequenze utilizzate sono comprese tra 100 e 700
Mhz, mentre per le indagini sui materiali (indagini non distruttive)
esse variano tra 900 Mhz e 3.0 Ghz.
Altri servizi:
Prospezioni sismiche
Prospezioni geoelettriche
Prospezioni elettromagnetiche
Prospezioni magnetiche
Logs
Monitoraggio
Carotaggi geoarcheologici
Laser Scanner 3D |